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Aristide Caruso 

    L'autore di questo sito  ha insegnato scienze  umane negli istituti  magistrali e  dal 1997 è in pensione.
    Ha imparato  ad   usare  il computer da   circa   un   anno,  appassionandosi alla creazione di pagine web.  Conosce il linguaggio   HTML,  ma   ancora  ha molto da imparare.  Lo si  può definire  un  dilettante  con  tanta  voglia di apprendere malgrado l'età.

    Ha pubblicato diverse pagine web tra cui Nostos  (esposizione di cartoline d'epoca ) , L'arte della seta in Calabria nel Medioevo ( breve trattazione sulla produzione e commercializzazione della seta nel Medioevo in Calabria) e Vittorio Butera/La musa del vernacolo calabrese

    In occasione del ventennale  della morte del poeta F. Mastroianni, ha voluto  ricordarlo creando questo sito in cui sono presenti ben 54 testi  poetici , scelti senza nessun criterio particolare  se non quello di appartenenza alle diverse raccolte pubblicate nell'arco di tempo che va dal 1963 al  1982.

    Il sito si presenta ora con una nuova veste grafica,creata da Grafic webdesigns.it che ha voluto rendere omaggio alla poesia del Nostro, confermando ancora una volta quella  disponibilità e   generosità che lo scrivente ha potuto apprezzare in tantissime occasioni.

      E' doveroso da parte del sottoscritto esprimere in questa sede la sua gratitudine ed un commosso ringraziamento.

   Ringraziamenti e riconoscenza anche a  La-poesia.it che ha pubblicato 5 testi del Nostro, inserendole nell'antologia del '900 ; a tutti i portali che hanno accolto il sito nelle loro directory, ai numerosi webmasters che espongono un link sul loro sito e a Shiny Stat per i suoi servizi.

   Si avvisa, infine, che  le illustrazioni dei testi  sono state elaborate dallo scrivente, il quale ha utilizzato immagini varie in suo possesso o scaricate da internet e che il font prevalentemente usato è Blak Chancery,, il quale si può scaricare dal sito Graficwebdesigns.it ed inserirlo nella cartella fonts del vostro computer seguendo la directory C:\WINDOWS\FONTS.

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    Ai lettori:

   Leggete le poesie presenti  nella sezione "Testi" e sarete felici di questo incontro col Poeta.
   Felice Mastroianni è  vivo e presente nei suoi versi con quella  bontà e  gentilezza d'animo che ,  malgrado il dolore e le avversità, ha sempre  conservato  incontaminate; ma soprattutto è presente con la  sincerità.
   Egli non bara. La sua è un'esperienza   di umano e concreto dolore, che tuttavia non sfocia nella maledizione o  nel gesto estremo ,come accade ai tanti poeti "maledetti", ma trascende se stessa per diventare amore, pietà per ogni essere vivente, desiderio di  purezza. 
   Il miracolo è compiuto dalla  Poesia, che il Mastroianni avverte come funzione salvifica.
   Con i suoi versi egli vuole essere di conforto, trasmettere ad altri la  serenità, la  dolcezza  e  la  bellezza  della vita.  Ma anche  la  sua  poesia finirà:"...E verrà il vento a cancellare la mia voce e la favola di Eutichio ".
    Che cosa resta alla fine ?
"Può salvarci dai giorni  che saranno/ la pietà del passato?"
(Da " Lettera a Paolo di Calangianus" in Il vento dopo mezzodì ).
Unica  ancora  di  salvezza  resta  la  Fede,  tema  che diventerà sempre più  esplicito  nella sua ultima produzione.   


     Lamezia Terme, lì 5 maggio 2002

     Lamezia terme, li 28 marzo 2003

    

                                     Il webmaster
                                    Aristide Caruso